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mercoledì 28 maggio 2008

notizie (strambe) dal mondo...del lavoro






mi auguro che le dimensioni delle foto che ho allegato vi permettano di leggere chiaramente quello che dicono...vale proprio la pena cliccarci sopra e leggerle..
eventualmente nn fosse possibile posso riassumere così :
"e ancora mi meraviglio del fatto che sono 3 mesi che cerco lavoro! "

credo che la mia preferita sia l'ultima..pensa con quale orgoglio puoi rispondere alla domanda "...e tu, di che ti occupi?!" , soprattutto se te la fanno al primo appuntamento!








sabato 12 aprile 2008

upim/2

ieri sera il mio manager di modulo ha chiuso la giornata con l'espressione :" domenica * sera se famo na chiaccherata..."
(*)per me sarà l'ultimo giorno di lavoro
sembrava quasi una minaccia, ma confido e spero in un risvolto positivo per l'argomento rinnovo-si-rinnovo-no...
vedremo...

giovedì 10 aprile 2008

emergenza commesso


Al rientro da Dublino (a Capodanno) mi trovo catapultato nel mondo del terziario, iniziando la lmia esperienza come addetto vendita (inizialmente limitata al periodo dei saldi, per poi trasformarsi in un contratto a t.d. per 3 mesi, e già qui è stata una vittoria), non avrei mai immagginato di trovarmi bene in un ambiente a me sconosciuto, al piacere di fareun lavoro piacevole a contatto con ogni genere di cliente (dal comprensivo se c’è la fila in cassa a quello che smadonna se gli dici che la transazione della sua carta di credito,come se fosse colpa tua),in questi tre mesi si è parlato abbastanza della possibiiltà di rinnovare il contratto,quasi una certezza...(se nn addirittura alla crescita),fino a quando 5 giorni prima della scadenza dello stesso il mio direttore mi chiede di fare una chiaccherata informale per dirmi che la sede ha mandato due manager di modulo da formare,quindi il monte ore disponibili per il punto vendita ha un esubero di 80 ore..e bisogna rinunciare a qualcuno (lui dice a malincuore,e a me sembrava sincero)…all’ultimo arrivato…a me..Ci sarà la possibilità di rivedersi dopo almeno 15 gg per un contratto che andrà da 3 a 6 mesi,ma nulla mi assicura che sarà così,non posso mica starmene ad aspettare e cosìadesso ricomincia la spedizione spasmodica di curricula,la snervante scelta dell’abbigliamento adatto (sembra che un colloquio da H&M riesca bene se dai l’idea di essere figlio dei fiori e che da ZARA ci lavori solo se sei donna o gay),l’odissea dei colloqui fatti con gente che a volte non riesce nemmeno a mettere due parole di fila o ad utilizzare un congiuntivo….e da ieri il mio umore va “a corrente alternata”, passo dallo scazzo paranoico e depressivo del “e adesso che ho 30 anni che mi invento per tirare avanti?” all’ottimismo del “ma si, sono pieno di risorse qualcosa troverò!”.
Partiamo cmq dal presupposto che nn sono unoche sta con le mani in mano (qualche post fa avevo accennato qualcosa in merito) e quindi confido affinchè qualcosa si muova positivamente...

lunedì 18 febbraio 2008

Ordine e disciplina


benvenuti nell'ufficio del mio ex datore di lavoro,
quello che pretendeva che ogni
documento che cercava doveva essere trovato in
un batter d'occhio...
lui si che sapeva dare il buon esempio...

martedì 12 febbraio 2008

tassonomia delle cassiere Upim

L’età media delle cassiere dell’Upim va dall’indefinibile a quella della pensione. Il colore dei capelli delle cassiere dell’Upim è il Pantone 1215C (giallo spento), eventualmente arricchito da colpi di sole o meches. Il trucco utilizzato dalle cassiere dell’Upim è lo stesso che potrete trovare al reparto cosmetici. Viene distribuito sul volto utilizzando le pennellesse in vendita al reparto Bricofer.Il Quoziente d’intelligenza delle cassiere dell’Upim è nella media, tranne quando si trovano all’interno dell’Upim. In questo caso, il livello si abbassa del 50%. La capcità di una cassiera dell’Upim di operare sul registratore di cassa è paragonabile a quella di una scimmia del Bosforo di eseguire Per Elisa al pianoforte. La sua velocità è indirettamente proporzionale alla lunghezza della fila alla cassa.Per sostituire il rotolo di carta per gli scontrini dal registratore di cassa, una cassiera dell’Upim può impiegare dai cinque ai quindici minuti. La sostituzione del rotolo avviene preferibilmente in coincidenza con il vostro arrivo alla cassa, dopo una fila di venti minuti.Nel malaugurato caso che il lettore ottico non riuscisse a scandire il codice a barre, la cassiera dell’Upim inforcherà gli occhiali da presbite che tiene appesi al collo con una catenella di plastica e digiterà manualmente il codice prodotto, alla velocità di un tasto al minuto. Nel conto finale, risulterà immancabilmente che le due paia di mutande che avete acquistato sono in realtà un materassino gonfiabile.Carte di credito e Bancomat sono accettate ovunque, tranne che dalle cassiere dell’Upim. In caso dichiariate di non avere contanti, la cassiera dell’Upim chiederà l’assistenza di un’altra cassiera per utilizzare il POS. Al termine dell’operazione vi sarà addebitata una cifra dieci volte superiore al totale della sepsa.Nel caso la cassiera dell’Upim sia sufficentemente scafata da saper utilizzare il POS, il vostro bancomat risulterà immancabilmente smagnetizzato. Seguendo un procedimento mistico, la cassiera si bagnerà il dito con la lingua per poi passarlo ripetutamente sulla striscia magnetica, convinta che tale procedura possa consentire la transizione. Le cassiere dell’Upim saranno liete di cambiarvi il prodotto rivalatosi fallato o non funzionante con un prodotto analogo, ovvero fallato o non funzionante a sua volta. Qualsiasi difetto di fabbricazione riscontrato in un prodotto è imputabile esclusivamente all’acquirente. Nel caso il prodotto non sia ancora stato pagato, e l’acquirente chieda di poterlo sostituire, il prodotto in oggetto risulterà immancabilmente esaurito.Se presentate alla cassiera dell’Upim una banconota da 50 euro per pagare un prodotto da 5 euro, riceverete il resto di 45 euro in monete da 1 euro. Se presentate alla cassiera dell’Upim una banconota da 10 euro per pagare un prodotto da 9,50 euro, la cassiera vi chiederà gentilmente una moneta da 50 centesimi. Dopodichè vi darà un euro di resto, in monete da 5 centesimi. Se presentate alla cassiera dell’Upim le monete esatte e contate per pagare il vostro acquisto, la cassiera bloccherà l’operazione sostenendo che c’è sicuramente un errore sulla prezzo del prodotto che avete acquistato e vi costringerà ad attendere almeno dieci minuti per la verifica.Le buste di plastica fornite con l’acquisto dalle cassiere dell’Upim sono semrpe sproporzionate rispetto al bene acquistato. Se comprate un paio di calzini, vi verrà data una busta da 100 cm. di lato. Se comprate una sedia sdraio, vi verrà data una busta da 10 cm. di lato.Uscendo dall’Upim con i vostri acquisti suonerà l’antifurto perchè la cassiera si è scordata di togliere le placche antitaccheggio dai calzini.Le cassiere dell’Upim vi odiano.